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View Full Version : Reggio, la proposta del CSI: "Antidoping nei campionati giovanili"



lequebecfume
01-13-2009, 08:49 AM
Reggio, la proposta del CSI: "Antidoping nei campionati giovanili"
Martedì 13 Gennaio 2009 13:40

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Antidoping a qualsiasi livello ». Questa la nuova sfida lanciata dal Comitato Provinciale del CSI di Reggio Calabria: approfondire la conoscenza del tessuto sociale dello Sport vuol dire entrare nelle maglie di questo. Troppi giovani atleti assumono sostanze dopanti (spesso a loro insaputa) per aumentare le loro capacità fisiche e il loro rendimento in campo, troppi quei giovani, che fanno uso di cannabis, vivono la dimensione sport senza un contrasto credibile da parte di chi deve esercitare il ruolo predominante della legalità.

« Il CSI di Reggio Calabria – afferma Paolo Cicciù, presidente del Comitato provinciale e Consigliere Nazionale - è pronto a monitorare tutti i campionati in seno all’ente, da quelli giovanili a quelli amatoriali, con dei controlli antidoping mirati, di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità in Roma ».

La riflessione prende spunto dalla recente visita del presidente della commissione antidoping della FIGC a Reggio Calabria, dott. Capua: sport vuol dire legalità, che se letta bene tra le righe vuol dire salute, rispetto e prevenzione.

Il CSI recita da ormai tanti anni il motto educare è meglio che curare, slogan ritornato in voga dopo gli ultimi accorati e commossi appelli che Stefano Borgonovo, ex calciatore affetto da SLA, ha mosso nei confronti di tutti il mondo dello Sport, affinché l’indifferenza non regni sovrana. Il Centro Sportivo Italiano affonda il colpo: controlli antidoping a tutti, a vincere sarà sempre l’individuo e mai il suo alter ego.

http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=30560:reggio-la-proposta-del-csi-qantidoping-nei-campionati-giovaniliq&catid=40:reggio&Itemid=86